1. Cos’è un Drago?
Un drago è una creatura magica di enormi
dimensioni. Ha forma di gigantesca lucertola
alata ricoperta da scaglie più o meno
grandi, che conferiscono all’essere una
protezione quasi totale dalle armi da taglio
e da botta. Difficile è definire un suo
allineamento, il colore identifica la sua
indole, positiva se metallico, negativa se
colorato. Un drago può, poi, assumere la
forma di quella razza delle terre che più si
confà al suo allineamento, solitamenti
elfica, drow, mezzelfica ed umana.
2. È possibile riconoscere un Drago
all’entrata in una chat?
Riconoscerlo è praticamente impossibile. Un
drago raramente entra in chat in forma
draconica, così facendo tende a celare la
sua reale origine, per cui starà all’intuito
dell’interlocutore capire che questi non è
un essere comune ed indagare di conseguenza.
3. Qual è la differenza tra i Draghi e le
altre razze?
La razza draconica è una razza speciale
riservata ai demiurghi. I draghi sono dotati
di forza, agilità, intelligenza e robustezza
non paragonabili ad alcuna altra razza e ciò
è indicativo della loro superiorità.
4. I Draghi possono sposarsi?
Un drago è un essere praticamente eterno,
cosa per cui non contempla i sentimenti
tipici degli umani come odio ed amore. Può
capitare, però, che egli ammiri un essere ad
un livello tale da voler dedicargli tutto il
resto della sua vita.
5. Qual è l’allineamento di un Drago?
E’ impossibile definire univocamente
l’allineamento di un drago. A seconda del
colore, infatti, egli sarà di indole
positiva o negativa. Del primo gruppo fanno
parte i draghi dai riflessi metallici
(oro,argento,…), del secondo quelli colorati
(rosso,nero,…).
Come si può dedurre, quindi, non esistono
draghi neutrali, questo poichè lo sono
praticamente tutti, solo con un`indole
tendente al positivo od al negativo.
Una creatura potente come un lucertolone, e
conscia delle proprie potenzialità, vive
solo per perseguire i propri scopi,
difficilmente si curerà di compiacere
qualcuno, aiutare qualcuno, figuriamoci
servire qualcuno.
E` per questo, per il fatto che fanno una
vita dedita solo al proprio compiacimento,
che ho preferito dividerli per indole e non
per allineamento. Questo discorso vale
ovviamente per i draghi completi.
Per i piccoli draghi, o per i mezzi draghi,
essendo ancora al 75% mortali, il discorso
diverge e si deve fare affidamento
sull`allineamento originale del pg.
6. Come percepiscono il mondo?
I draghi esistono da che il mondo è stato
creato e si suppone continueranno ad
esistere finchè esso stesso non cesserà la
propria vita. Questa longevità porta nel
loro animo un completo senso di noia
alleviato solo dal naturale bisogno di
accumulare ricchezze. Difficile, infatti,
sarà trovare un drago al di fuori della sua
tana se non per cacciare o cercare tesori.
Hanno vista, udito ed olfatto molto
sensibili, tali per cui, pur volando,
riescono a seguire una preda che tenti di
nascondersi nell’erba alta o riescono a
percepire la presenza di un estraneo nella
loro tana benchè egli sia a centinaia di
metri di distanza.
7. I Draghi possono mangiare?
Come ogni animale predatore, un drago è
tenuto a mangiare. Possono passare mesi
interi, occupati dormendo, tra un pasto e
l’altro, ma comunque non ne è esente.
Solitamente si ciba di carne, interi greggi
di pecore o mandrie di mucche costituiscono
il suo pasto ideale, ma non disdegnano la
carne di elfo o di uomo o di nano quando uno
di questi attenti al suo tesoro. Spesso
capita che sia la popolazione di un
villaggio a fornirgli il cibo, per evitare
una sua caccia dissennata.
8. Quale rapporto lega i Draghi agli dei?
Vale lo stesso discorso fatto per
l’allineamento. Un drago metallico tenderà
ad adorare gli dei del bene, mentre un drago
cromatico tenderà alla fedeltà agli dei del
male.
9. Si possono staccare le ali dei draghi?
Si, benché sia molto difficile la cosa è
fattibile. Le ali dei draghi sono costituite
da ossa, prolungamento delle costole,
ricoperte di carne dura come il cuoio, a
prima vista appaiono simili a quelle di un
pipistrello. Questa membrana può essere
forata e, se il danno è ingente, può non
sostenere più il peso della bestia in volo.
Assai difficile è strappare un ala
soprattutto per le enormi dimensioni che la
contraddistinguono, servirebbero armi
costruite apposta ed un ingente manipolo di
personaggi.
10. Un drago quanto è veloce in volo e
mentre vi si eleva? Ci sono creature che lo
superano?
La velocità di un drago nel cielo è molto
ampia, superiore a quella di un angelo,
l’essere più veloce della terra.
Naturalmente questa è la velocità massima
che può raggiungere ma il drago è in grado
di regolare la velocità con la quale
desidera spostarsi. Il sollevamento da
terra, invece, è molto lento, soprattutto
per l’enorme peso proprio della bestia. Egli
infatti dovrà sbattere le ali più e più
volte, generando grandi correnti d’aria,
prima di librarsi.
11. La pioggia quanto influisce sul volo dei
draghi?
Molto poco, le ali dei draghi sono molto
resistenti e, pur risentendo del peso
ingente del corpo, esso è talmente grande da
essere praticamente immobile anchein mezzo
ad una bufera, naturalmente in questo caso
il volo sarà più lento del solito a causa di
fulmini (se vi è una tempesta) a qui il
drago presta attenzione.
12. Come guariscono le ferite dei draghi?
E’ praticamente impossibile ferire un drago;
le scaglie, che perfettamente si
sovrappongono a coprire tutto il suo corpo e
che egli continua a leccarsi in modo che la
saliva, solidificandosi, le indurisca
ulteriormete, gli donano una protezione
praticamente insuperabile sebbene
leggerissima.
13. Qual è il limite di pesantezza delle
Armature che un drago può portare?
Un drago in forma animale non porterà
armature, in quanto già dotato in natura di
protezione. Se in altra forma, invece, deve
sottostare alle limitazioni della razza in
cui è mutato.
14.I draghi possono usare armi?
Se in forma draconica un drago non ha
bisogno di usare armi. La natura donò a
questa razza artigli accuminati, fauci
possenti e forza quasi divina, senza contare
la possenza che da sola incute timore in chi
osi porglisi innanzi, una voce terrorizzante
ed un soffio letale.
In altra forma, invece, deve sottostare alle
limitazioni della razza in cui è mutato.
15. Come si comportano i draghi?
Per quanto, a seconda del colore abbiano
indole diversa, sostanzialmente tutti i
draghi sono accomunati dalla bramosia di
tesori, unico sollievo all’eternità della
loro vita. Accumulando tesori, però, vivono
nell’angoscia che qualcuno possa trovarli e
portarli via. Per questo motivo si creano la
tana in zone impervie ed irraggiungibili, in
cui, a volte, recludono alcuni schiavi,
arruolati come custodi, in cambio della loro
stessa vita. Sono esseri superbi consci del
loro potere, consci della loro
semi-invincibilità.
16. I draghi possono morire?
Un drago non è esattamente immortale. È
possibile uccidere uno di loro come se fosse
un normale essere quando non è in forma
draconica, quando vi è, invece, bisogna
riuscire a superare la difesa naturale delle
sue scaglie per giungere fino al cuore.
Le FAQ dei Demiurghi:
1.Perché i Demiurghi dovrebbero tornare in
chat?
Finora il Demiurgo è stato visto come una
figura anomala, un po’ come la versione
migliorata del doppio usato per far soldi.
In questa prospettiva, quindi, il player non
usava il demiurgo con tutte le proprie
risorse, ma lo limitava ai tempi morti del
proprio pg principale, una sorta di “beh non
c’è nessuno con cui giocare, ALLORA faccio
una quest”.
In quest’ottica è naturale pensare che il
livello del gioco resti basso, o medio
basso.
Se invece si permette al Demiurgo di
utilizzare sempre il proprio pg, egli sarà
spronato a creare sempre gioco nuovo e di
qualità, in quanto andrebbe a favore del
proprio pg principale.
2.Ma in questo modo il Demiurgo non potrebbe
privilegiare il proprio pg?
No, il Demiurgo, proprio come adesso, non
potrebbe avvantaggiare il proprio pg, pena
la cacciata dalla Corporazione stessa. Il
Demiurgo, però, potrebbe dar inizio ad
alcune giocate con il proprio pg e poi
proseguirle come voce narrante fuoricampo.
3.Quale altro vantaggio ci sarebbe?
Maggior controllo delle chat e del gioco in
generale, se ora un Demiurgo sta giocando
con il proprio doppio non può intervenire in
situazioni di PP-ismo, di maleducazione in
chat, oppure per premiare il buon gioco
presente, se, invece potesse essere giocate
tutti questi problemi verrebbero risolti e,
nella migliore delle ipotesi, si potrebbe
aumentare il numero di px assegnati proprio
come richiesto dai giocatori.
4.Il demi in chat che restrizioni avrebbe?
In chat il demiurgo potrebbe apparire sia in
forma di drago, sia in forma antropomorfa (drow,
elfo, umano, nano…) assumendo, quindi, i
parametri della razza scelta, ad eccezione
della mente che rimarrebbe invariata a
seconda del grado evolutivo del drago. Nel
secondo caso le skill dei draghi verrebbero
tutte annullate, mentre si potrebbe
ricorrere alle skill della forma
metamorfizzata. Il Demiurgo, in questo modo,
diverrà non solo creatore di gioco, ma anche
esempio di gioco. Ovviamente il drago non
dovrebbe far sapere in giro la propria
condizione, altrimenti si potrebbero creare,
ipoteticamente, gruppi di cacciatori di
draghi, ma anche in questo secondo caso
tutto sfocerebbe in altro gioco.
5.Il demi può morire?
Si. Assumendo una qualsiasi forma e, di
conseguenza, un parametro di robustezza
ragionevole, qualora il numero di danni
superasse quello della robustezza assunta,
il demiurgo, proprio come un qualsiasi pg,
perirebbe.
6.Come ci si comporta se il demi muore?
Se il demi muore per una settimana non può
entrare in chat, ma può solo narrare.
7.Il demi potrà mai assumere in chat la
forma di drago?
Si, ma ovviamente ci deve essere una buona
ragione. Se un demiurgo, facendo un esempio
limite, mutasse in forma draconica per
distruggere una città senza motivo, questo
sarebbe profondamente scorretto e, quindi,
motivo per revocare al Demiurgo la
possibilità di utilizzare ancora il proprio
PG in chat.
8.Quali sono le condizioni per poter giocare
il Drago?
Innanzitutto essere demiurgo, dar prova di
maturità e correttezza, non avere altri
doppi ed aver raggiunto almeno il livello di
Demiurgo Ductor.
9.Chi autorizza il Demiurgo ad utilizzare il
Drago?
Il Major dopo averne discusso con il
referente razze dello staff.