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A Terre
Invisibili non esistono personaggi che nascono
draghi, tutti i draghi giocanti sono Pg di altre
razze che attraverso un lungo processo assumono
la forma draconica.
I draghi
primordiali, ormai praticamente estinti, vagano
per le terre Invisibili sotto forma di spiriti.
Questi spiriti si sentono limitati nella loro
attuale forma eterea ed hanno trovato, come
unico sfogo alle proprie potenzialità, quello di
fondere la loro anima con creature mortali
intelligenti, quali umani, elfi, drow, nani,
ecc…
A lungo questi
spiriti ricercano una creatura che rispecchi le
loro qualità, confidando nella fusione delle due
anime per accentuarle e potenziarle, riportando
sulla terra l’antico drago che lo spirito era un
tempo.
Si tenga a
precisare che la fusione delle due anime,
draconica e umana ad esempio, non è una
possessione da parte dello spirito, ma un
sacrificio volontario che quest’ultimo compie in
nome della leggendari razza che rappresenta,
nella speranza che un giorno i draghi possano
ripopolare queste terre. Dopo la fusione delle
due anime, il Pg originario non perderà la
coscienza di se (conservando il Bg), ma anzi
verranno accentuati tutti quei particolari che
lo caratterizzano ed egli avrà una visione
infinitamente più ampia e profonda del mondo
grazie all’esperienza e le doti del drago.
Per quanto
riguarda la parte fisica della mutazione la
creatura prescelta inizialmente si accorgerà
solamente di essere investita da una luce
intensa (differente a seconda del tipo di drago)
nel momento il cui le due anime entrano in
contatto, che dopo il passaggio non lascerà
apparentemente niente nel corpo del prescelto,
ma nei 5 giorni successivi inizierà ad accusare
forti fitte al petto per via della nascita di un
secondo cuore, più piccolo, posto sulla parte
superiore di quello originario e che batterà
aritmicamente rispetto a quest’ultimo, con più
impeto, questo secondo cuore sarà un cuore
magico, il cuore del drago. Durante questi
giorni il Pg sarà molto debole e non potrà
compiere azioni che richiedo sforzo, il più
delle volte, ignaro di ciò che sta realmente
accadendo, si recherà in sala degenza timoroso
di avere qualche strano male.
Dopo la
formazione del secondo cuore, negli altri 5
giorni a seguire, grazie ad un aumento
spropositato dell’intelletto il Pg inizierà a
rendersi conto delle sue nuove potenzialità e
della sua nuova natura e ricercherà un posto
isolato (Pvt) per potergli dare sfogo ed
acquisirne familiarità.
Durante questo
periodo il drago cercherà istintivamente una
grotta in cui rifugiarsi, assicurandosi che sia
isolata e che nessuna creatura possa metterci
piede.
Trascorso quest’ultimo
periodo di acquisizione della coscienza qualcosa
scatta all’interno dell’animo del giovane drago,
un impulso irrefrenabile che va contro ogni
logica della sua antica natura, in quanto
ragione e cuore non vanno di pari passo: Il
bisogno di tornare a inseguire e combattere per
quei valori che hanno caratterizzato la sua vita
mortale. Così, ancora prematuro per la vita di
isolamento tipica della sua razza, il drago
torna a mescolarsi fra la popolazione sotto le
sue sembianze mortali, ritornando a ricoprire il
suo ruolo fra la folla e circondandosi
nuovamente delle persone amate. Dovranno
trascorrere diversi secoli prima che il drago
acquisisca le abitudini tipiche della sua razza.
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